MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE TRENTINA (Trento)

38010 San Michele All’Adige (TN) – 1, v. Mach
tel: 0461 650314, 0461 650556
fax: 0461 650703
email: mucgt@museosanmichele.it
http://www.museosanmichele.it/

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, fondato nel 1968 da Giuseppe Sebasta nei locali dell’antica prepositura agostiniana di San Michele, si distingue per l’attenzione analitica che dedica al sistema agrosilvopastorale della montagna alpina.

MUDI MUSEO DEGLI INNOCENTI (Firenze)

50122 Firenze (FI) – 12, piazza SS. ANNUNZIATA
tel: 055 2037308, 055 2037301
fax: 055 2037269
email: info@istitutodeglinnocenti.it

http://www.museomudifirenze.it/

L’Istituto degli Innocenti, ha avuto sempre una forte valenza culturale. Il Mudi è nato per tutelare e valorizzare il patrimonio storico-artistico dell’antico Spedale degli Innocenti, per recuperarne la storia e far conoscere questo straordinario “luogo dei fanciulli”. Prima tappa del progetto Mudi è stata la realizzazione del percorso museale il rinascimento dei bambini che narra la storia dell’accoglienza agli Innocenti tra il Quattrocento e il Cinquecento. Il progetto prosegue col nuovo percorso, intitolato Gli Innocenti e la città, dedicato allo stretto rapporto che l’istituzione ha sempre avuto con Firenze. È possibile vedere per la prima volta gli affreschi del loggiato e del voltone di via della Colonna e la statua trecentesca di San Giovanni recuperati dal recente restauro.

MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA CASTELLO DI RIVOLI

10098 Rivoli (TO) – p. Mafalda Di Savoia

tel: 011 9565222

email: info@castellodirivoli.org

http://www.castellodirivoli.org/

Il Castello di Rivoli sorge sui resti di un antico castello medievale, la sua storia si evolve da Carlo Emanuele I, al progetto Juvarriano, al 1800 sotto i Savoia sino ai giorni nostri quando nel 1978 con l’intervento della Regione Piemonte, la decisione di destinare il castello a museo d’arte contemporanea. Il museo oggi… La varietà architettonica delle sale del Castello di Rivoli costituisce un originale contesto per le opere d’arte contemporanea che vi trovano collocazione permanente o temporanea. Il museo, un luogo unico al mondo proprio per queste caratteristiche, dispone di 38 sale e del terzo piano della manica lunga, che insieme compongono uno spazio espositivo di circa 7000 mq. Per conoscere bene il museo cliccate sul nostro sito e troverete tutte le informazioni.

Museo del Paesaggio

Tipologia: Archeologia

Sito web: www.comune.castelnuovo-berardenga.si.it

Indirizzo: Via del Chianti 61

Email: becucci@unisi.it e turismocastelnuovo@virgilio.it

Telefono: 0577355500

Proprietà Pubblica

Orari: aperto 10-13 e 15-18 domenica e festivi 9-13 – lunedì chiuso

Prezzi: ingresso E. 3 intero, E. 1,50 ridotto
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Il museo è diviso in due parti: una prima sezione riguarda specificamente il paesaggio illustrato in foto, disegni e filmati che sollecitano una riflessione sul concetto di paesaggio. La seconda sezione e’ interamente dedicata alla collezione archeologica coomprensiva di reperti provenienti dall’area del Chianti (vasi, ceramiche, terrecotte, reperti funerari).

Museo del Medioevo e del Rinascimento

Tipologia: Archeologia

Indirizzo: Piazza Cairoli,Fortezza Orsini

Telefono: 0564633767

Proprietà Pubblica

Orari: aperto 9-13 e 15-19 tutti giorni (dall’1/01 al 6/01 e dal 15/03 al 3/11), 9-17 venerdì sabato e domenica (dal 7/01 al 14/03 e dal 4/11 al 12/12)

Prezzi: ingresso E. 2 intero, E. 1 ridotto (gruppi superiori a 25 persone)
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Il museo è allestito all’interno della fortezza Orsini, risalente al XIII secolo e ampliata successivamente dagli Orsini. Comprende ceramiche medievali e rinascimentali rinvenute durante gli scavi effettuati nella zona, una documentazione cartografica che ripercorre lo sviluppo del territorio e gli statuti della comunità di Sorano. All’esterno della Fortezza Orsini, si trova una seconda fortezza militare cinquecentesca, costruita su progetto di Anton Maria Lari e di Antonio Da Sangallo Il Giovane. Si tratta dell’unica fortezza in Italia con 5 livelli difensivi nella quale è possibile effettuare un percorso attraverso le varie postazioni dei soldati.

Museo del Mare

Tipologia: Storia Naturale

Sito web: www.biomare.it

Indirizzo: Piazza Bovio, Palazzo Appiani 3/4

Email: museomare@biomare.it

Telefono: 0565225196

Proprietà Pubblica

Orari: 8:30-12:30 e 14:30 da lunedì a venerdì

Prezzi: gratuito
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Ospitato a Palazzo Appiani, il museo comprende un acquario con 15 vasche marine nelle quali sono ospitate le principali specie animali del mar Mediterraneo. Interessante una collezione malacologica. E’ inoltre disponibile una biblioteca specializzata con oltre 400 testi riguardanti lo studio di animali e vegetali marini.In ristrutturazione.

Museo del Lavoro e della Tradiz. Pop. della Versilia Storica

Tipologia: Storia

Indirizzo: Via del Palazzo, Palazzo Mediceo 356

Email: palazzomediceo@comune.serravezza.lucca.it

Telefono: 0584756100

Proprietà Pubblica

Orari: aperto 16.30 – 23.00 da martedi a domenica (da 12/07 a 14/09), 14.30 -19.00 da martedi a domenica, lunedi chiuso

Prezzi: E. 5,00 intero, E.3,00 ridotto
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Il museo ha sede in una villa fortezza del XVI sec., edificata per volontà di Cosimo I de’ Medici. Il percorso espositivo si articola in 11 sale e l’allestimento segue moderni criteri scientifici e didattici e utilizza strumenti multimediali. Sono documentate le tradizionali attività produttive della Versilia e le diverse sale sono dedicate al territorio (le caratteristiche morfologiche e ambientali), all’agricoltura (la viticoltura, l’agricoltura di montagna e di pianura), alle attività domestiche (gli ambienti della casa, i costumi tradizionali, il lavoro femminile), all’industria marmifera ( l’escavazione e la lavorazione del marmo), alle miniere e alle ferriere (l’attività mineraria).

Museo del Lavoro e della Civiltà Rurale

Tipologia: Antropologia

Indirizzo: Via Palaiese, loc. S. Gervasio di Palaia 30

Telefono: 0587484361

Proprietà Privata

Orari: aperto 9-12.30 e 15-19

Prezzi: ingresso E. 1,50
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Allestito in un antico fabbricato agricolo del XVIII secolo, il museo riunisce testimonianze della civiltà rurale del territorio. Sono esposti oggetti di uso quotidiano e strumenti di lavoro. Interessanti, un telaio del 1870 e una macina per il grano del XV secolo.

Museo del ferro e della ghisa

Tipologia: Museo Specializzato

Sito web: www.comune.follonica.gr.it

Indirizzo: Comprensorio ex- Ilva

Email: museo.ferro@comune.follonica.gr.it

Telefono: 056659389 – 056659391

Proprietà Pubblica

Orari: aperto inverno:16.30 – 19.30 mercoledì, 9.00 – 12.00 e 16.30 – 19.30 venerdì, 9.00- 12.00 sabato, 16.30 – 19.30 domenica chiuso lunedì, martedì e giovedì (orario invernale); 8.30 – 13.30 e 17.00 – 20.00 mercoledì, 8.30 – 13.30 e 17.00 – 23.00 venerdì e sabato, 17.00 – 23.00 domenica (orario estivo)

Prezzi: gratuito

Museo del Duomo

Tipologia: Arte

Sito web: www.operaduomo.firenze.it

Indirizzo: Piazza Duomo 9

Email: opera@operaduomo.firenze.it

Telefono: 0552302885

Proprietà Privata

Orari: Gio: 10,00 – 16,30; Sab: 10,00 – 16,45; Dom e festività religiose: 13,30 – 16,45; 1° Sab del mese: 10,00 – 15,30; 1° Gennaio, Pasqua e Natale: 15,30 – 16,45; Mer Ceneri: 10,00 – 16,30; Gio Santo: 12,30 – 16,30; Ven Santo: 10,30 – 16,30; Sab Santo: 10,30 – 16,45

Prezzi: Ingresso alla sola Cattedrale gratuito; accesso alla Cupola E. 6; accesso al Campanile di Giotto E. 6; accesso al Battistero di San Giovanni E. 3; accesso al sito archeologico di Santa Reparata (entrata dal Duomo) E. 3
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Il museo conserva capolavori d’arte gotica e rinascimentale provenienti dal Duomo, dal Battistero, e dal Campanile, oreficerie e paramenti sacri dal XIII al XVIII secolo, codici miniati, sarcofagi e frammenti romani. Tra le opere più importanti: la Pietà di Michelangelo; la Maddalena, statua lignea di Donatello; le sculture della facciata trecentesca di Arnolfo di Cambio; le Cantorie di Donatello e Luca della Robbia; le formelle provenienti dal Campanile di A. Pisano, A. Arnoldi, del Pollaiolo e altri; le formelle dorate del Ghiberti. Inoltre, sono esposti i modelli lignei della cupola e della lanterna e la maschera funeraria del Brunelleschi.

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